Modulo
Verifica pagamenti con AI
Il cliente manda lo screenshot del pagamento e l'AI controlla importo, destinatario e data prima che tu debba guardarlo.
Quando un cliente paga con un metodo manuale — bonifico, PayPal amici e parenti, cripto su un wallet — dopo «Pagamento effettuato» il bot gli chiede lo screenshot della ricevuta. L'AI del tuo negozio lo legge e ne tira fuori i dati: importo, valuta, destinatario, data, stato, ID transazione e causale. A decidere però non è l'AI: è il codice, che confronta quei dati con l'ordine e con i tuoi dati di pagamento, cerca i segni di ritocco e scarta le ricevute e gli ID transazione già usati. Poi valgono le tue regole: approvi sempre a mano, lasci passare da sole le prove verificate fino a un importo, oppure sempre — ma mai senza una prova verificata.
Cosa ti dà
In concreto
- Chiede la prova di pagamento sui metodi manuali che scegli tu
- Controlla importo, destinatario, data e ricevute già usate
- Approvi tu, oppure in automatico fino a un importo o sempre, con i tuoi limiti
- Se qualcosa non torna, il cliente apre un ticket pagamenti con la prova
Verifica pagamenti con AI
Il cliente manda lo screenshot del pagamento e l'AI controlla importo, destinatario e data prima che tu debba guardarlo.
Come funziona?
Scegli le regole
Decidi su quali metodi chiedere la prova e se l'approvazione resta tua o diventa automatica, fino a un importo o sempre. Poi i paletti: niente automatico al primo acquisto, un tetto giornaliero per cliente e per negozio, la causale obbligatoria con il codice dell'ordine.
Come funziona
Tre passi, in quest'ordine
- Passo 1
Scegli le regole
Decidi su quali metodi chiedere la prova e se l'approvazione resta tua o diventa automatica, fino a un importo o sempre. Poi i paletti: niente automatico al primo acquisto, un tetto giornaliero per cliente e per negozio, la causale obbligatoria con il codice dell'ordine.
- Passo 2
Il cliente manda la prova
Dopo «Pagamento effettuato» il bot gli chiede lo screenshot. L'AI legge l'immagine e il sistema confronta importo, destinatario, data e stato con l'ordine. Se qualcosa non torna, il cliente lo sa subito, con i motivi, e può mandare un'altra prova o aprire un ticket pagamenti con la prova già allegata.
- Passo 3
Approvi tu, o parte da solo
Nella notifica e nel dettaglio dell'ordine trovi la prova, il verdetto e i motivi. Se la prova è verificata e le tue regole lo permettono, l'ordine parte senza aspettarti; in tutti gli altri casi la decisione resta a te.
Un cliente paga 30 € con PayPal e manda lo screenshot: l'AI trova importo e destinatario giusti e l'ordine parte subito, senza aspettarti.
Domande
Anche quelle scomode
Dove il modulo si ferma è scritto qui, non nascosto in fondo a un contratto.
Non sempre, e nessuno può prometterlo: uno screenshot si può falsificare. Il sistema scarta le immagini già usate, gli ID transazione ripetuti e le ricevute che non tornano, e segnala i segni evidenti di ritocco. Per questo ci sono le regole: approvazione a mano, oppure automatica solo entro un importo, mai al primo acquisto se non vuoi, con un tetto al giorno per cliente e per negozio. Il rischio che accetti lo decidi tu.
Se una prova ha segni di ritocco o ripete una ricevuta già usata, il cliente viene segnalato in automatico: da lì in poi i suoi pagamenti passano sempre da te, anche se le regole prevedono l'automatico. Se era un falso allarme, lo riabiliti tu con un tocco.
Sui metodi che scegli, il bot mostra al cliente il codice dell'ordine da scrivere nella causale prima di pagare. Vale solo la causale stampata dall'app della banca o di PayPal nel suo campo: un codice scritto a mano o aggiunto sopra l'immagine non conta.
No. Una prova che non corrisponde o illeggibile non approva e non rifiuta niente: il cliente riceve subito i motivi e può rimandarla o aprire un ticket pagamenti con la prova allegata, e l'ordine resta in attesa della tua decisione.
Solo i metodi manuali: quelli a conferma automatica hanno già la conferma del gateway. La chiave AI è quella del negozio, pagata da te al fornitore che scegli, con un modello che legge le immagini. Se l'AI principale non è impostata o non legge le immagini, puoi far leggere le prove all'AI di riserva del negozio, se anche lei usa un modello che legge le immagini. Senza nessuna AI utilizzabile le prove arrivano comunque a te, senza verifica; se vuoi, il cliente legge solo un messaggio neutro: prova ricevuta, la controlla lo staff.
Segni quel metodo come «buono regalo»: invece della ricevuta il bot chiede il codice, scritto in chat o in foto, oppure il tasto «L'ho spedito via e-mail» se il cliente l'ha mandato alla casella del negozio. Il sistema controlla il formato del codice, che non sia già stato usato e, quando il valore si legge, che sia uguale al dovuto: né meno, né più. Tu ricevi il codice pronto da riscattare. I buoni non si approvano mai da soli, perché il saldo si scopre solo riscattandoli.
Cosa succede se non rinnovi il modulo
Prima della scadenza ricevi più promemoria, su Telegram e nel pannello. Dopo la scadenza hai 14 giorni di tolleranza in cui tutto continua a funzionare come prima. Passati quelli il modulo si spegne, ma la configurazione che hai fatto resta dov'è: quando rinnovi, torna attivo com'era.
Da guardare dopo
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Gli ordini pagati partono da soli presso il tuo fornitore, senza che tu debba stare davanti allo schermo ad attivarli.
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Torna a tutti i moduli · Oppure guarda il pacchetto Completo
Guardiamolo insieme
Una demo è mezz'ora sul bot e sul pannello, con le tue domande e il tuo caso. Non c'è niente da installare per vederlo, e non serve decidere quel giorno.