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Gli avvisi dei tuoi fornitori nel tuo canale, senza il nome del fornitore
Lo userbot legge il canale del fornitore e il bot ripubblica ogni avviso nel canale del negozio, ripulito e col tuo nome. E cosa succede in caso di guasto.
Chi rivende un servizio in abbonamento conosce la scena. Il fornitore scrive nel suo canale «manutenzione stanotte dalle 2 alle 4», tu lo leggi la mattina dopo, e intanto i clienti hanno aperto dieci ticket con scritto «non funziona». Oppure lo leggi in tempo, ma per girarlo ai tuoi clienti devi copiarlo a mano, togliere il nome del fornitore, i suoi link, il suo contatto, e sperare di non dimenticare niente.
Il modulo Userbot gruppi fa questo lavoro al posto tuo.
Come funziona, in una frase
Il tuo account Telegram collegato al pannello legge il canale ufficiale di ogni fornitore che colleghi; il bot del negozio ripubblica ogni avviso nel tuo canale, già ripulito e con il nome del servizio che hai scelto tu.
La divisione dei compiti non è un dettaglio. L'account legge e basta: non scrive mai nel tuo canale, quindi non rischia limitazioni per invii ripetuti. A pubblicare è il bot, che è già amministratore del canale e firma i post con il nome del negozio. E non è un inoltro: il cliente non vede «inoltrato da…», non vede da dove arriva.
Il canale del negozio è la destinazione di partenza; se vuoi, lo stesso avviso esce anche in altre chat del negozio.
Cosa succede a ogni messaggio
La pulizia. Prima di tutto spariscono link, @nomi, email e numeri di telefono. Poi le parole che hai deciso di cambiare: il nome del fornitore diventa, in automatico, il nome pubblico del servizio. Se il fornitore lo chiama «ALFA» e tu ai clienti lo presenti come «Oro», nel tuo canale esce «Oro».
Il filtro per i rivenditori. I canali dei fornitori non parlano solo ai clienti finali: pubblicano listini, crediti, offerte per chi rivende. Quei messaggi, ai tuoi clienti, non devono arrivare mai. Il sistema li riconosce da un elenco di parole che puoi modificare, e non li pubblica mai da solo.
Il tipo di avviso. Manutenzione, problema in corso, risolto, oppure aggiornamento generico. Il tipo decide l'intestazione del post — «🔧 Manutenzione · Oro», «✅ Risolto · Oro» — e, come vediamo sotto, lo stato del servizio. Sotto ogni post il bot aggiunge due tasti, Supporto e Negozio, che portano dritti nel bot.
L'AI, se vuoi. Con l'AI del negozio accesa, l'avviso viene riscritto per i clienti: corto, in italiano, senza tecnicismi, senza inventare orari che il fornitore non ha dato. L'AI dà anche il suo parere sui messaggi per rivenditori: se dice che lo sono, il post non esce da solo.
Un guasto va provato, non indovinato. Un falso allarme è l'errore peggiore: fa credere ai clienti che il servizio sia fermo quando non lo è. Per questo non basta che un messaggio contenga la parola «problema». Prima di segnare un guasto, una manutenzione o un ripristino, l'AI del negozio rilegge il messaggio intero e deve indicare la frase esatta che lo annuncia, e quella frase deve esserci davvero. Se non è certa, l'avviso esce come aggiornamento normale e lo stato del servizio non cambia.
Chi decide: tre modalità
- Mista, quella di partenza: i messaggi puliti escono da soli, quelli dubbi — con link tolti, con parole da rivenditori, con solo un'immagine — ti arrivano nel bot in anteprima, con ✅ Pubblica e ❌ Scarta.
- Con approvazione: ogni avviso passa da te.
- Automatica: esce tutto quello che è pulito, e i messaggi per rivenditori si scartano da soli.
In ogni caso nel pannello trovi lo storico: cosa è arrivato, cosa è uscito, cosa è stato scartato e perché. Un avviso scartato si può pubblicare lo stesso, uno in attesa si può correggere prima di pubblicarlo, uno già uscito si può togliere dal canale. E se ti sei perso qualcosa, un tasto recupera gli avvisi di oggi, che passano dallo stesso filtro senza doppioni.
Se il fornitore corregge o cancella il suo messaggio, la copia nel tuo canale segue: si aggiorna o sparisce.
Quando c'è un guasto
Qui la funzione smette di essere comoda e diventa utile.
Avviso ai clienti giusti. Se lo attivi, quando arriva un guasto o una manutenzione il bot scrive in privato solo ai clienti con un abbonamento attivo presso quel fornitore. Non a tutti: chi ha un altro servizio non riceve niente. Al massimo un avviso ogni tre ore, più quello di «risolto» quando torna tutto a posto.
Lo stato dei servizi, fissato nel canale. Se lo accendi, in cima al tuo canale c'è un solo messaggio del bot, fissato, con una riga per ogni servizio: funziona regolarmente, manutenzione in corso o problema in corso, con l'ora d'inizio. Quando qualcosa cambia il bot modifica quel messaggio, invece di scriverne uno nuovo. Sotto ci sono i tasti per il supporto, le guide e il rinnovo.
Il banner nel Centro Assistenza. Finché il problema è in corso, in cima al Centro Assistenza compare «Manutenzione in corso» con il nome del servizio. Chi arriva lì per capire perché non va, lo scopre subito.
L'assistente AI lo sa. Nei ticket, a chi scrive «non funziona» su un abbonamento di quel servizio l'assistente risponde nella prima riga che c'è una manutenzione in corso, che non dipende da lui, e non gli fa fare prove inutili.
Lo stato si chiude da solo con l'avviso «risolto», oppure dopo dodici ore, oppure con un tocco dal pannello.
Quando il canale del fornitore tace
Gli avvisi servono solo se arrivano. Per questo il pannello tiene d'occhio il collegamento e ti scrive, nel bot e sull'app del pannello, in tre casi:
- l'account non è più nel canale del fornitore, perché è stato tolto o è uscito: ti dice di cercare il nuovo link d'invito e ricollegare il canale;
- dal canale non arriva niente da giorni: può essere normale, ma a volte un fornitore passa a un canale nuovo;
- l'account si è scollegato da Telegram: ti dice di ricollegarlo.
Quando gli avvisi riprendono ad arrivare, ricevi il «di nuovo in ascolto».
Cosa serve
L'account Telegram collegato nel modulo, il canale del negozio impostato, il bot amministratore di quel canale. Poi, per ogni servizio: il link del canale ufficiale del fornitore, il nome da mostrare ai clienti, la modalità. Il collegamento al canale lo fa il pannello: incolli il link, premi «Collega canale».
Per la riscrittura, per lo stato dei servizi e per gli avvisi di guasto ai clienti serve anche l'AI del negozio già configurata. Senza, gli avvisi escono lo stesso, ripuliti, ma lo stato non cambia mai da solo.
Cosa non fa
Non scrive nei canali dei fornitori e non risponde a nessuno. Non pubblica mai da solo un messaggio con prezzi o crediti. E non indovina: se il fornitore scrive un avviso ambiguo, nella modalità mista la decisione resta tua.
Il modulo è in Prezzi, da solo o dentro il Pacchetto Completo. Se vuoi vederlo lavorare su un canale vero, chiedi una demo.
Scritto dalla redazione ResellShop.
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