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Campagne nei gruppi Telegram con i tuoi account, senza bruciarli
Come pubblicare a orari fissi nei gruppi Telegram con più account, versioni a rotazione, foto e bottoni verso il bot, tenendo basso il rischio di limitazioni.
Chi vende su Telegram lo sa: molti clienti arrivano dai gruppi. Il problema è starci dietro. Pubblicare a mano lo stesso post in dieci gruppi, ogni giorno, alle ore giuste, è un lavoro noioso. Farlo fare a un programma qualsiasi è il modo più rapido per vedersi limitare l'account dopo una settimana.
Il modulo Userbot gruppi di ResellShop ora fa le campagne: prepari i post una volta e i tuoi account li pubblicano nei gruppi che scegli, agli orari che scegli, con un ritmo pensato per non dare nell'occhio. Ecco come funziona e quali limiti ha, detti chiaramente.
Perché un account e non il bot
Nei gruppi Telegram i bot spesso non sono ammessi, e dove sono ammessi un post firmato da un bot si nota. Un account vero entra come una persona e pubblica come una persona. Per questo il modulo lavora con i tuoi account Telegram, collegati al pannello con un accesso guidato: numero, codice e, se ce l'hai, la password di verifica in due passaggi. Sessioni e credenziali restano cifrate.
Puoi collegarne più d'uno, ognuno con il suo proxy, e dal pannello cambi nome, foto e bio: un account che si presenta col nome del negozio e il tuo logo è più credibile di un profilo vuoto. Il pannello controlla anche con @SpamBot se Telegram ha limitato l'account, e te lo dice.
Prima i gruppi, poi i post
Per ogni account vedi l'elenco dei gruppi in cui è e, per ognuno, cosa può fare davvero: scrivere, mandare foto, link, bottoni, e se c'è lo slow mode. Sembra un dettaglio, ma è la causa più comune dei post che non escono: un gruppo che vieta i link, uno che non accetta i bottoni, uno che lascia scrivere una volta all'ora.
Se vuoi entrare in gruppi nuovi, li cerchi dal pannello e metti gli ingressi in coda: entrano uno alla volta, con un limite al giorno. Entrare in venti gruppi in un'ora è uno dei comportamenti che Telegram nota per primi.
La campagna
Una campagna è un post, anche in più versioni, che esce nei gruppi scelti secondo un calendario.
- Il post. Testo con foto o video, oppure un post del tuo canale da inoltrare così com'è.
- Le versioni. Puoi scriverne diverse, e il sistema le alterna: chi frequenta lo stesso gruppo non vede sempre lo stesso testo.
- I bottoni. «Acquista», «Entra nel bot», «Diventa rivenditore»: ogni bottone porta in un punto preciso del tuo bot, anche con un link tracciato, così sai quanti clienti arrivano dai gruppi.
- Gli orari. Ogni tot minuti, oppure a orari fissi, solo dentro la fascia che scegli.
I bottoni nei post di un account passano da un bot vetrina: un bot tuo, dedicato solo a questo, che prepara il post con i bottoni. Il bot del negozio, quello dove i clienti comprano, resta dietro le quinte. Dove un gruppo vieta i bottoni, al loro posto parte un testo con i link.
Il ritmo che protegge gli account
Qui sta la differenza tra una campagna che dura e una raffica di post che si ferma dopo pochi giorni.
- Uno scarto casuale sugli orari. Il post delle 15 esce alle 15:04, il giorno dopo alle 14:57: niente regolarità da macchina.
- Una pausa fra un gruppo e l'altro. Lo stesso account non pubblica in dieci gruppi nello stesso minuto.
- Lo slow mode rispettato. Se un gruppo lascia scrivere una volta all'ora, il post aspetta il suo turno invece di essere rifiutato.
- La pausa automatica. Se un gruppo continua a dare errori, per esempio perché ha tolto i permessi, la campagna lo mette in pausa da sola e te lo segnala, invece di insistere.
Detto questo, il rischio non si azzera. Un account vero che pubblica spesso può essere limitato da Telegram, e nessun programma può garantirti il contrario. Il consiglio è semplice: pochi gruppi buoni invece di molti, una frequenza ragionevole e, se puoi, account dedicati invece del tuo personale.
Dopo la pubblicazione
Una campagna non finisce quando il post esce. Nel pannello trovi:
- lo storico di ogni invio, con l'esito e il motivo se non è partito;
- le risposte e le menzioni ricevute dall'account, perché chi risponde a un post è spesso un cliente pronto a comprare;
- le statistiche per giorno, per gruppo e per account, con le risposte arrivate da ogni gruppo, per capire dove la campagna funziona.
Con una prova mandi la campagna in un gruppo prima di attivarla, e vedi esattamente cosa vedranno gli altri.
Gli avvisi dei fornitori, come prima
Lo stesso modulo continua a fare quello che faceva: un account legge i canali ufficiali dei tuoi fornitori e il tuo bot ripubblica ogni avviso nel tuo canale, ripulito da link e contatti e con il nome del servizio che scegli tu. Ne abbiamo parlato in Gli avvisi dei fornitori nel tuo canale.
Se vuoi vedere dove portano i bottoni di una campagna, prova il negozio demo: è lo stesso percorso che farà un cliente arrivato da un gruppo.
Scritto dalla redazione ResellShop.
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